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  • Articoli filtrati dai tag: viaggi

    Sabato 11 Dicembre 2010 14:29

    In viaggio con i bambini: un utile manuale

    Il turismo non risente più di tanto della crisi economica e per le vacanze di Natale fioccano le prenotazioni.
    Nell’ultimo scorcio del 2010 si registra un trend in crescita rispetto allo scorso anno.
    Solo a dicembre, secondo le previsioni, saranno 8 milioni gli italiani in partenza mentre 7 milioni sono ancora indecisi, a fronte di 6 milioni di persone che si sono mosse nel dicembre 2009.

    Ma viaggiare con bambini può essere un rischio se non si prendono le opportune precauzioni.
    A tal fine il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, che è anche mamma di un bimbo piccolo ha promosso la pubblicazione del manuale «In viaggio con i bambini» curato da Gian Vincenzo Zuccotti e Luca Bernardo, direttori del Dipartimento materno-infantile rispettivamente dell’ospedale Luigi Sacco e del Fatebenefratelli di Milano.

    La guida, che si può scaricare da Internet (http://www.italia.it/it/media/in-viaggio-con-i-bambini.html) o ritirare nelle agenzie di viaggio, regala consigli semplici e pratici su come muoversi al meglio e in sicurezza con i figli al seguito. L’eccessiva superficialità, infatti, può metterli in serio pericolo.
    «Viaggiare, magari in Paesi lontani, è certamente un’occasione di crescita, ma può presentare anche dei rischi - sottolinea il ministro Brambilla -.
    L’obiettivo di questo vademecum è di ridurre al minimo tali imprevisti, consentendo ai bambini e alle loro famiglie di vivere l’esperienza della vacanza con massima serenità».

    Quattro gli argomenti di sicuro interesse:
    - Si inizia con le vaccinazioni necessarie nella maggior parte dei Paesi in via di sviluppo, dove sono endemiche malattie fortunatamente rare nelle altre zone;
    - Il secondo capitolo è dedicato alla valutazione dei rischi, che va fatta prima di mettersi in viaggio e dipende sia dal tipo di trasporto scelto che da fattori ambientali;
    - La terza sezione si occupa invece di cosa mettere in valigia, dall’abbigliamento ai medicinali;
    - La quarta delle precauzioni da prendere una volta tornati a casa.
    Fondamentale è in quest’ottica una visita di controllo dal pediatra, perché alcune malattie come malaria o parassitosi intestinale possono presentarsi anche a distanza di tempo.
    Questa accortezza vale ancora di più per i bambini affetti da patologie croniche, che sono stati esposti a una malattia infettiva durante il viaggio o hanno trascorso più di tre mesi in un Paese in via di sviluppo.
    Una regola, questa, da non dimenticare, visto che i dati epidemiologici evidenziano, negli ultimi anni, un aumento dei viaggi internazionali diretti soprattutto verso i Paesi asiatici e del Medio Oriente con un tasso di crescita medio dell’attività turistica mondiale pari al 6,5 per cento.
    Ogni anno, quindi, 18 milioni di italiani si recano all’estero e il 10 per cento dei viaggiatori sceglie mete tropicali e subtropicali, dove condizioni igienico-sanitarie, abitudini alimentari, clima e stili di vita sono diversi dai nostri.

    «Sono certa che questo libretto - conclude la Brambilla - aiuterà i genitori a trovare il giusto equilibrio tra l’esagerata disinvoltura che spinge taluni ad affrontare viaggi avventurosi senza preparazione adeguata e l’apprensione rinunciataria che indurrebbe altri a non varcare mai la porta di casa per timore di chissà quali conseguenze. Non bisogna avere paura di viaggiare con i nostri bambini. Bastano un po’ di attenzione e buonsenso».

    Fonte: Il Giornale
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Venerdì 30 Luglio 2010 09:45

    Viaggiare in camper con bambini

    A differenza degli altri stati europei, dove il camper è considerato un mezzo per la coppia, in Italia è utilizzato maggiormente da famiglie di 3 o più componenti.

    È senza dubbio il miglior modo di viaggiare per i bambini di ogni età (e di conseguenza anche per i genitori).
    In camper i bambini sono già arrivati nel momento in cui ci entrano per partire (il problema piu grosso quando si viaggia con i bambini è quello di tenerli seduti sui seggiolini o con la cintura di sicurezza per diverse ore.)

    Intanto perchè é un enorme giocattolo; pensate alle case delle bambole, oppure a quelle piccole costruzioni che ci sono in molti parchi gioco.
    Poi perché sono sempre a casa loro nel loro letto; pensate ai letti a castello che piacciono tanto ai bambini,oppure alle cosiddette "mansarde".
    Hanno sempre i loro giochi; sicuramente di più e più grandi di quelli che potreste portare anche nulla più capiente auto monovolume.
    La "pipi" scappa sempre quando si è lontani da un' area di sosta; nel camper il bagno è sempre disponibile, anche in viaggio.
    La cucina con il frigo è sempre pronta preparare i cibi preferiti per i nostri figli, in Marocco come a Capo nord.
    E la fila? Non solo i bambini ma anche voi potete bere (bevande fresche da frigo) mangiare, stendervi riposarvi, dormire, guardare un cartone animato assieme ai vostri figli (basta avere un semplice televisore) persino farvi la doccia.

    Suggerimenti sull' allestimento del camper

    L'acquisto o al noleggio per chi viaggia con i bambini richiede un allestimento mirato, con disimpegni sempre liberi e letti pronti o facili da approntare, anche in viaggio. Ciò mette fuori discussione i letti basculanti o quelli con tetto a soffietto.
    L'allestimento migliore per i bambini è senz'altro il mansardato.
    Anzitutto perché il bambino ama quel nido realizzato sopra la cabina; provare per credere: chiedete ai vostri figli dove vorranno andare a dormire, quando li portate a scegliere il mezzo e all'unisono vi diranno "lassù".
    Con la mansarda si dispone di un letto sempre pronto e contemporaneamente di una dinette pronta, cosa questa che si rivelerà molto utile in viaggio per far distrarre i piccoli con giochi e disegni.

    Documenti necessari

    Anche i bambini per viaggiare in Italia e, all’estero, hanno bisogno di un documento di riconoscimento:

    - il lasciapassare (ossia il certificato o estratto di nascita vidimato dal questore)
    - la carta d’identità
    - il passaporto
    (la scelta dell’uno o dell’altro varia in base all’età)
    e
    - la tessera sanitaria

    Indirizzi utili su internet

    Da stampare e preparare prima del viaggio :

    Siti con suggerimenti:

    Pubblicato in: Tempo libero e viaggi
    Venerdì 30 Luglio 2010 09:39

    Bambini in viaggio: il vademecum dei pediatri

    Se volete viaggiare con i vostri figli, dovete prendere atto che dovrete programmare accuratamente i vostri viaggi, perché siano il più possibile a “misura di bebèâ€. Cappellino, crema solare, occhiali da sole e farmaci pronti per ogni evenienza, senza dimenticare il giocattolo preferito: questi alcuni degli oggetti da mettere in valigia.

    Ecco che la Società italiana di pediatria, fornisce un vademecum dettagliato per i genitori italiani che vogliono partire tranquilli con la famiglia nell’estate 2010.

    I consigli ai genitori in partenza con figli al seguito arrivano da Alberto Ugazio, presidente della Sip. «Negli ultimi anni – sottolinea l’esperto – si è assistito a un progressivo aumento del numero di viaggi, anche verso destinazione lontane, che coinvolgono tutti i componenti il nucleo familiare, compresi bambini molto piccoli». Di conseguenza è «progressivamente cresciuta la richiesta di informazioni e consigli riguardanti le principali norme di sicurezza necessarie in vista del viaggio.

    Ecco quindi un breve riassunto del vademecum dei pediatri, con alcuni consigli per una vacanza sana e rilassante, attenta alle esigenze dei bambini:

    Coinvolgete i vostri bambini nell’organizzazione del viaggio, assisteteli nei viaggi in aereo, non dimenticate di portare con voi tutti quegli oggetti (giocattoli, peluche, copertine, cassette con le musiche preferite, carta per disegnare) che sono particolarmente cari ai vostri bambini e che li aiuteranno a sentirsi più rilassati. Adattatevi a quello che i vostri figli vogliono fare, educateli ad un sano stile alimentare e non scordatevi qualche piccolo snack; ricordatevi un cambio di vestiti e di avere con voi salviette umide e gel disinfettante per le mani, fazzoletti, bicchieri monouso e copriwater di carta. Portate sempre con voi un’adeguata farmacia da viaggio  in modo da prevenire eventuali problematiche di salute e in ogni caso, informatevi se il luogo di vacanza prescelto richiede determinate vaccinazioni o profilassi.

    Il “problema†della vacanza con i più piccoli, afferma un sondaggio di Doxa e osservatorio Europcar, riguarderà il 36% di chi pensa di partire: l’11% ha figli fino a 6 anni, il 13% tra i 7 e i 12 anni e il 12% tra i 13 e i 18 anni, e la grande maggioranza sceglierà l’auto.
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Lunedì 16 Giugno 2008 01:00

    Baby-bagaglio: cosa serve al nostro piccolo

    L’estate, si sa, è tempo di vacanze. Prima di partire, però, bisogna pensare con attenzione a cosa mettere in valigia, specialmente se abbiamo dei bambini. I piccoli hanno molte esigenze, e non sempre nei luoghi di soggiorno è facile reperire quello che ci siamo dimenticati a casa.

    Perciò pensiamo a cosa potrebbe servire ai nostri bimbi in ogni circostanza, cercando di non tralasciare nulla, ma facendo attenzione anche a non appesantire troppo la valigia. È vero che la tentazione di portarci appresso tutta la casa può essere forte ma, a meno che per andare al mare non vogliate affidarvi a una ditta di traslochi, forse è il caso di usare dei criteri di selezione abbastanza rigidi per scegliere cosa portare con voi e cosa no.

    Per rendere un po’ meno complicato questo arduo compito, vi diamo qualche suggerimento su cosa portare in vacanza per i piccoli di diverse età.




    Da 0 a 6 mesi


    Per il neonato, innanzitutto, non può mancare una buona scorta di pannolini, salviettine e pomate per il sederino. Se vogliamo far fare il bagnetto in piscina o nel mare al nostro piccolo, potrebbero servirci anche i pannolini specifici (che riescono a contenere almeno le evacuazioni solide), oltre ad almeno un paio di costumini. Può essere utile avere un fasciatoio portatile.

    Per quanto riguarda la pappa, le mamme che allattano al seno sono già esse stesse una fonte di nutrimento che seguirà il bambino senza problemi. Se invece si usa il latte in polvere, sarà necessario procurarsene una quantità sufficiente prima di partire perché, una volta in vacanza, potrebbe essere difficile reperire proprio quello che si usa di solito e che è più adatto al piccolo. Ricordiamoci poi biberon e scaldabiberon (comodi quelli utilizzabili anche in auto), e tutto il necessario per sterilizzare. Può essere utile anche un disinfettante per pulire le superfici dove appoggerete le cose del neonato.
    Tutine e body vanno portati in grandi quantità, perché potrebbe essere scomodo lavarli sul posto. E poi calzine e golfini (anche al mare di sera fa fresco!).

    Se porterete il vostro bimbo in spiaggia saranno fondamentali cappellino e protezione solare. Quest’ultima, in particolare, deve essere una protezione totale perché la pelle del neonato è molto sensibile e va spalmata su tutto il corpo del piccolo più volte durante la giornata. Vi raccomandiamo comunque di evitare le ore in cui il sole è più caldo e di tenere il neonato il più possibile all’ombra.

    Per portarlo in giro potrete scegliere tra carrozzina o passeggino. Se non sono troppo ingombranti potreste portarli entrambi, ma se dovrete decidere di lasciarne uno a casa è sicuramente meglio avere con sé la carrozzina, che può fare anche da culla per la notte e per i pisolini. Può essere utile anche un ombrellino parasole. E per sonni tranquilli, portatevi una zanzariera da mettere, appunto, sopra la carrozzina e una copertina per le notti più fresche.

    Per il bagnetto servono poi degli asciugamani, oltre a shampoo e bagnoschiuma delicati.

    Infine non potete scordarvi almeno un paio di ciucci e qualche giocattolo (peluche, sonagli, ecc…). Evitiamo, ovviamente, cose troppo voluminose.

    Portiamoci anche eventuali farmaci che potrebbero servire al piccolo.


    Da 6 mesi a un anno


    Avremo sempre bisogno di pannolini, salviettine e pomate per il sederino in grandi quantità. E, se possibile, di un fasciatoio portatile. Poi costumini e pannolini apposta per la piscina o per il mare.

    Oltre al latte (in polvere o della mamma), il biberon e lo scaldabiberon, dovremo portarci tutto il necessario per preparare le pappe per i bimbi svezzati. Almeno per il viaggio, è consigliabile portarsi delle pappe già pronte e ben sigillate, che sono subito pronte all’uso e si conservano meglio. Ricordiamoci poi di prendere un buon numero di bavaglini (che esistono anche di carta usa e getta), oltre a cucchiai, cucchiaini e a tutto il necessario per disinfettare e sterilizzare.

    L’abbigliamento del bimbo diventa un po’ più vario dopo i primi mesi e dovremo portarci più capi: i body restano sempre molto comodi, e in più ricordiamoci magliettine, camicine, pantaloni, vestitini e, per il freddo, calzine e golfini (magari anche una giacchettina). Visto che i piccoli in questa fase imparano a gattonare e magari provano a fare anche i primi passettini, sarà il caso di portare anche delle scarpine da mettergli nei posti dove non lo si può lasciare scalzo.

    In spiaggia sono sempre indispensabili cappellino, meglio se di cotone, e protezione solare totale, ai quali si può aggiungere anche un paio di occhiali da sole.

    Per portarlo in giro ci servirà il passeggino, eventualmente con ombrellino parasole, mentre per farlo dormire possiamo procuraci un lettino da campo pieghevole, che occuperà poco spazio anche in macchina. Alcuni di questi lettini hanno anche la zanzariera incorporata, che altrimenti ci dovremo ricordare di portare a parte assieme a una copertina.

    Poi asciugamani, shampoo e bagnoschiuma delicati per il bagnetto.

    Da non dimenticare succhiotti e giocattoli, oltre a farmaci che potrebbero servire al piccolo.


    Da 1 a 2 anni


    Pannolini, salviettine e pomate per il sederino, più un fasciatoio portatile, se ce l’avete.

    Latte, biberon e scaldabiberon, pappe di vario tipo. Queste cose possono essere portate in quantità minori per i bimbi che hanno già iniziato a mangiare le stesse cose dei grandi. Ricordiamoci i bavaglini, se non vogliamo che si sporchi tutti i vestitini.

    Mettiamo in valigia magliettine, camicine, pantaloni e vestitini, cercando però di non esagerare nella quantità. Per il freddo calzine, golfini e almeno una giacchetta antivento. Le scarpine sono indispensabili per i bimbi che, dopo aver imparato a camminare, vogliono correre qua e là senza sosta.

    Per la spiaggia portiamoci cappellino, protezione solare totale e occhiali da sole. Aggiungiamo secchiello e paletta, costumini, braccioli e salvagente.

    Per dormire, lettino da campo con zanzariera e copertina, mentre per portarlo in giro ricordiamoci il passeggino.

    Per il bagnetto asciugamani, shampoo e bagnoschiuma delicati.

    Poi il succhiotto, se ancora lo usa, e i suoi giocattoli preferiti.

    Infine una cassettina per il primo soccorso con disinfettante, cotone, cerotti, e farmaci generici. Ricordiamoci anche il repellente per gli insetti.


    Dai 2 anni in poi


    Arriverà un momento in cui, finalmente, potrete fare a meno dei pannolini; ricordatevi il vasino o, se ce l’avete, un riduttore per il water.

    I bavaglini possono essere utili ancora per un po’, ma si possono tralasciare biberon e scaldabiberon.

    Vestitini e scarpine vanno sempre portati in quantità adeguate, tenendo presente che potrebbe anche fare freddo.

    Al mare portiamoci sempre cappellino, protezione solare, occhiali da sole, secchiello e paletta, costumini, braccioli e salvagente.

    Passeggino e lettino da campo con zanzariera e copertina.

    Per il bagnetto asciugamani, shampoo e bagnoschiuma delicati.

    Giocattoli preferibilmente di dimensioni ridotte. Per la spiaggia sono comodi i giocattoli gonfiabili, che non occupano troppo volume quando li dobbiamo trasportare.

    Infine, in valigia non devono mancare disinfettante, cotone, cerotti, e farmaci generici (per la tosse, per la febbre, per il mal d’auto, per i disturbi gastrointestinali, ecc). Ricordiamoci anche il repellente per gli insetti.
    Pubblicato in: Tempo libero e viaggi
    Mercoledì 25 Novembre 2009 12:14

    Viaggi durante la gravidanza

    A cura della Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza

    In assenza di complicazioni un viaggio non faticoso può essere effettuato con qualunque mezzo di trasporto, mentre per le lunghe distanze il mezzo migliore è l’aereo.
    I viaggi lunghi in auto dovranno essere interrotti periodicamente per evitare l’eccessivo protrarsi di una posizione non sempre confortevole. Sono sconsigliati durante il primo trimestre in caso vi sia una minaccia d’aborto e nelle ultime tre settimane di gravidanza per la possibilità che insorga il travaglio indotto dalle vibrazioni del mezzo.
    Sono sconsigliate le cinture di sicurezza a contenimento solo addominale, consentite quelle a bandoliera.
    I pericoli dei viaggi sono legati alla possibilità che insorga una complicazione improvvisa senza che ci sia la possibilità di provvedere ad una terapia, alla fatica fisica, alla tensione, all’ansia, alla difficoltà di seguire la dieta abituale.

    In caso di viaggio aereo, durante il terzo trimestre, è bene munirsi di certificato del proprio ginecologo che attesti la normale evoluzione della gravidanza poiché il comandante può rifiutare l’imbarco nel caso di un rischio elevato di travaglio imminente.

    Pubblicato in: Gravidanza
    Martedì 13 Ottobre 2009 17:07

    Nonni e bambini in vacanza

    I nonni adorano passare qualche settimana prendendosi cura dei nipotini.
    Attenzione però: faranno di tutto per viziarli!

    I tempi sono cambiati e spesso le famiglie non riescono come una volta ad andare in vacanza insieme per lunghi periodi. Per evitare che i bambini restino bloccati nell’afa della città, una soluzione sempre più diffusa è quella di mandarli in vacanza con i nonni o dai nonni.

    Se, infatti, avete la fortuna di avere suoceri o genitori che vivono al mare, in montagna o in campagna e che magari vedete raramente perché sono molto lontani, le vacanze estive potrebbero essere un’ottima occasione per permettere a loro di coccolare i nipotini e a voi di lavorare sereni senza dovervi preoccupare che vostro figlio si annoi chiuso in casa.

    Ma sono sempre di più anche i nonni che, pur abitando vicino ai nipoti e pur occupandosene già durante tutto l’anno, decidono di prendersi cura dei bambini anche in estate, partendo assieme diretti verso qualche ridente meta turistica.

    I bimbi di solito sono felicissimi di trascorrere un po’ di tempo con i nonni, in particolare se sono dei vecchietti “sprint†che fanno di tutto per restare al passo coi tempi e, soprattutto, con gli adorati figli dei loro figli. I piccolini ormai considerano i nonni come degli amici con cui giocare e con cui confidarsi, ben lontani dalla figura del nonno che sta tutto il giorno in poltrona a brontolare.
    La convivenza tra nonni e nipoti ha effetti benefici per tutti: i primi imparano tante cose per avvicinarsi al mondo dei più giovani, come ad esempio a usare il computer o le più avanzate tecnologie, mentre i bambini si godono tutto l’affetto di una persona che ha tanto tempo da dedicare loro e molte cose da insegnare.

    In più i nonni, si sa, fanno di tutto per viziare i nipoti. I bambini di certo non si lamentano, ma i genitori potrebbero non essere d’accordo con questo atteggiamento. Finché si tratta di uno strappo alla dieta come un gelato fuori orario, o di restare una mezz’oretta in più alzati a guardare la televisione, forse si può anche lasciar correre.

    Ma quando il pomo della discordia diventa una questione importante come, ad esempio, questioni riguardanti l’educazione del bambino, allora è il caso di spiegare ai nonni che avere opinioni discordanti su certi punti non fa altro che confondere il piccolo rendendolo più indisciplinato.

    Se il bimbo è affidato, anche temporaneamente, alla loro responsabilità, è ovvio che i nonni vogliano esprime il loro parere a riguardo, ma le decisioni più importanti devono sempre spettare ai genitori.

    Sarebbe meglio evitare il conflitto, anche nel caso che i nonni si dimostrino piuttosto ostinati; va tenuto presente che il compito di prendersi cura di un bambino può essere molto impegnativo, soprattutto per una persona anziana, perciò non è giusto mostrarsi troppo rigidi nei loro confronti. Un clima poco sereno andrebbe poi a influire negativamente sul bambino, che vuole bene sia ai genitori che ai nonni. Basta un po’ di buona volontà e un punto d’incontro si troverà sicuramente.
    Pubblicato in: Famiglia
    Martedì 15 Dicembre 2009 15:49

    I bambini in viaggio

    Consigli utili per viaggiare con i bambini: cosa mettere nello zaino, come preparare la pappa, come far passare il tempo ma soprattutto le regole per affrontare un viaggio sicuro in auto. Il seggiolino è d’obbligo!






    Cosa mettere nello zainetto per il bambino

    Se viaggiamo con i bambini, può essere una buona idea preparare una borsa o uno zainetto solo per loro, per avere a portata di mano tutto quello che può servire ai piccoli viaggiatori. Aprire le valigie in viaggio perché ci serve qualcosa al loro interno non è il massimo. Quindi pensiamo bene a cosa mettere nello zainetto per il nostro bimbo.
    Neonato:
    Se viaggiamo con un neonato, si renderanno necessari diversi cambi di pannolino. Quindi nella borsa ricordiamoci di mettere:
    - 3-4 pannolini (ovviamente il numero dipende dalla durata del tragitto);
    - salviettine umidificate;
    - una crema lenitiva per prevenire gli arrossamenti del sederino;
    - se ce l’abbiamo, può essere molto utile un fasciatoio portatile, che permette di cambiare il bebè ovunque, persino in macchina;
    - in più portiamoci un cambio di tutto nel caso il cucciolo si dovesse sporcare.
    Se viaggiamo con l’aria condizionata dobbiamo portare con noi una crema per il corpo perché la pelle dei neonati si secca molto facilmente e ricordiamoci un golfino nel caso faccia troppo freddo.
    Dall’anno in su:
    Quando i bimbi crescono viaggiare diventa più complicato: infatti, se i neonati probabilmente dormiranno per buona parte del tempo, per i più grandicelli c’è il rischio che subentri il fattore noia. Può essere una buona idea far scegliere al bambino un gioco o un libro per il viaggio, oppure comprare un giocattolino nuovo apposta per l’occasione. Ovviamente puntiamo su cose poco ingombranti!

    La pappa in viaggio

    In viaggio, per quanto possibile, è consigliabile cercare di non stravolgere orari e abitudini alimentari del bambino. Le necessità, ovviamente, variano con l’età.
    Allattamento:
    I neonati allattati al seno sono i più facili da gestire: la mamma è una praticissima fonte di nutrimento! Per quelli allattati artificialmente, invece, ricordiamoci di preparare una borsa con tutto il necessario: latte in polvere, acqua minerale, biberon sterilizzato (se il viaggio è lungo portiamone più di uno, perché può non essere facile sterilizzarlo in viaggio), eventualmente anche un disinfettante per pulire la superficie dove appoggeremo tutta la nostra “attrezzaturaâ€.
    Svezzamento:
    Con i bimbi svezzati la questione si complica. Se il viaggio non è troppo lungo, sarebbe consigliabile rimandare il pasto fino all’arrivo. In alternativa, per il pasto affidiamoci agli omogeneizzati che garantiscono una chiusura ermetica. L’ideale è conservarli in un borsa termica. Con gli omogeneizzati eliminiamo anche il problema di doverci portare piattini, scodelline e ciotoline. Ricordiamoci solo i cucchiaini e i bavaglini (ne esistono anche di carta usa e getta, comodissimi per i viaggi!).
    Quando si cresce:
    Per i bimbi più grandi non serve portarsi tutto da casa: mangeranno le stesse cose che mangiamo noi nelle aree di sosta o al ristorante. Ricordiamoci però che in auto spesso si mangia per noia, quindi teniamo pronto qualche pacchetto di cracker e uno di caramelle o di gomme da masticare. Attenzione: il cibo va dispensato con parsimonia, il piccolo non deve passare tutto il tempo a mangiare!

    I giochi da fare in auto

    “Siamo arrivati?†Quante volte sentiamo questa domanda? Andare in vacanza è uno spasso ma, se le ore che si passano in macchina sono tante, i bimbi finiscono per annoiarsi. Ecco alcuni giochi da fare in auto per trascorrere il tempo in modo divertente e rendere il viaggio parte della vacanza.
    Un gioco per i più piccoli:
    Un giocatore pensa a un animale e gli altri devono indovinare qual è l’animale facendo a turno una domanda.
    Un gioco con le parole:
    “È arrivato un carico pieno di…†Questo è un gioco classico, che probabilmente avrete fatto anche voi da bambini. Si dice questa frase seguita da una lettera dell’alfabeto, e gli altri giocatori devono dire a turno una parola che inizi con quella lettera.
    Un gioco con i numeri:
    Ciascun giocatore sceglie una cifra, che dovrà poi ritrovare nelle targhe, nei cartelli, e nelle altre cose che si vedranno durante il viaggio. Vince chi ritrova la cifra più volte.
    Un gioco di memoria:
    Si inizia con una parola. Il giocatore successivo la ripete e ne aggiunge un’altra. Il terzo giocatore (o di nuovo il primo se si gioca in due) ripete le prime due parole e ne aggiunge una terza. E si va avanti così aggiungendo sempre una parola nuova e formando una catena di parole che vanno ripetute tutte nello stesso ordine.
    Un gioco con carta e penna:
    Bastano un foglio e una matita per un gioco che tutti conoscono: battaglia navale. Si gioca in due: stando attenti che l’avversario non possa vedere il nostro foglio, disegniamo una tabella suddivisa in riquadri dove andremo a inserire le nostre navi (disegnandole ovviamente), nell’ordine che più ci piace. Numero di navi e grandezza della tabella vanno decise prima di iniziare. Poi, a turno, si “spara†scegliendo una casella e cercando di “colpire†o “affondare†le navi dell’avversario.

    La sicurezza in auto

    Quando si parte per andare in vacanza, ma anche nei brevi tratti di strada che percorriamo quotidianamente, la sicurezza dei nostri bambini deve avere la precedenza su tutto. In auto, il seggiolino è d’obbligo. E non solo perché lo dice la legge, ma soprattutto perché la nostra coscienza di genitori dovrebbe spingerci a fare tutto il necessario per garantire ai nostri bimbi un viaggio sicuro.
    Le regole per un viaggio in tutta sicurezza:
    - non lasciate il bambino libero in macchina, cioè non legato al seggiolino, neppure per brevi tratti;
    - non fissate il seggiolino sul sedile anteriore se l’auto è provvista di airbag;
    - seguite attentamente le istruzioni per montare il seggiolino sull’auto;
    - se la macchina è rimasta al sole, verificate che il seggiolino non sia bollente prima di metterci il bambino;
    - dopo un incidente il seggiolino va sostituito perché la struttura potrebbe essersi danneggiata.
    Consigli per l’acquisto del seggiolino:
    - controllate l’etichetta per verificare che il seggiolino sia omologato con le ultime normative europee (deve riportare la sigla ECE-R44/04);
    - evitate di acquistare seggiolini usati se non ne conoscete la provenienza o se sono troppo vecchi;
    - controllate che le cinture siano regolabili sia in altezza che in lunghezza, per poterle adattare alla crescita del bambino;
    - meglio scegliere delle cinture piuttosto larghe: quelle sottili tendono ad arricciarsi e a complicare ogni salita in macchina;
    - l’aggancio delle cinture deve essere facile da slacciare per un adulto, così da poter estrarre facilmente il bambino dalla macchina in caso di emergenza, ma la chiusura deve essere abbastanza dura perché il piccolo non si liberi da solo;
    - provate il seggiolino prima di comprarlo: i sedili delle macchine non sono tutti uguali e il seggiolino potrebbe non andar bene;
    - se pensate di spostare spesso il seggiolino da un’auto a un’altra, verificate che l’operazione sia semplice.
    Pubblicato in: Tempo libero e viaggi

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