Articoli filtrati dai tag: biberon
DEVO AGGIUNGERE ACQUA OLTRE AL LATTE?
Buona sera, sono mamma di 2 gemelline di 2 mesi.
Mi hanno detto che oltre il latte devo dare un po d'acqua nel biberon.
Non so cosa fare ...
Grazie
PASSARE DAL BIBERON ALLA TAZZA
Mio figlio ha 2 anni.
Abbiamo deciso di toglierli il biberon che lo prendeva mattina e prima di dormire.
Fa tutti i pasti però non vuole più il latte in tazza.
Quanto latte dovrebbe bere?
E cosa ci consiglia?
Grazie, mamma Eva
NON VUOLE IL BIBERON
Buongiorno, sono la mamma di un bimbo di 3 mesi e mezzo, allattato esclusivamente al seno.
Purtroppo tra pochi giorn ricomincerò a lavorare, e visto che starò fuori tutto il pomeriggio abbiamo deciso di dargli il biberon solo quando io non ci sarò.
Purtroppo però Simone non ne vuole sapere: non vuole il biberon, urla e piange disperatamente solo alla sua vista e in bocca lo sputa, sia che ci sia dentro il mio latte che il latte artificiale.
Non so come fare, potete darmi qualche consiglio?
Vi rigrazio anticipatamente.
Distinti saluti,
Sabrina
RIFIUTO DEL LATTE ARTIFICIALE
Ho una bambina di tre mesi e ho sempre integrato il latte materno con quello artificiale.
Da qualche giorno però, dopo che ha mangiato dal seno, rifiuta il biberon: lo sposta e mette in bocca la manina.
Mi hanno detto che possono essere le gengive che la infastidiscono, ma può essere così presto?
RIFIUTO DEL BIBERON
Sono una mamma di una bimba di 5 mesi allattata esclusivamente al seno.
Vorrei integrare il latte artificiale ma rifiuta il biberon.
Le ho provate tutte...come posso fare?
Sono disperata!
Presto dovrò rientrare al lavoro...
UE mette al bando i biberon al bisfenolo A
La decisione è stata presa dai rappresentanti dei 27 Paesi Ue che a maggioranza qualificata, dopo un lungo negoziato, hanno vietato l'uso della sostanza a partire dalla prossima primavera.
«Gli esperti Ue riuniti nel Comitato per la catena alimentare e la salute animale sono arrivati a un accordo su una proposta di direttiva della Commissione europea che proibisce il bisfenolo A nei biberon», ha reso noto l'esecutivo Ue.
La produzione di questo tipo di bottigliette sarà vietata dal 1° marzo 2011, la commercializzazione e importazione dal 1° giugno.
«È una buona notizia per i consumatori e per i genitori europei», ha commentato il commissario Ue alla salute John Dalli.
L'accordo al tavolo dei 27, ricorda Bruxelles, è stato raggiunto dopo mesi di discussioni che hanno coinvolto i servizi della Commissione, l'Efsa, i rappresentanti degli Stati membri e quelli dell'industria.
Fonte: Ansa
Il biberon: componenti e tipologie
L'allattamento al seno non sempre è possibile, per motivi diversi che possono andare dal clinico al personale.
Al biberon tocca il difficile compito di sostituire il seno materno.
Ma fino a quando si può utilizzare il biberon?
In media, il bambino sente il bisogno del biberon fino all’ età di 12 – 18 mesi (anche se gli esperti sostengono che, già a partire dai sei mesi, è possibile offrirgli la tazza irrovesciabile: pratica, maneggevole ed adattabile ai suoi bisogni).
Ricordatevi infatti, che il biberon oltre i due anni è pressochè inutile, se non controproducente.
Componenti
Ghiera
Piccolo accessorio rotondo che si avvita al biberon, tenendo ben salda la tettarella, evitando quindi di disperdere il latte.
In commercio ne esistono di due tipologie:
- regolaflusso: per regolare il flusso del latte o della pappa
- a chiusura agevolata: permette di chiudere e collegare la tettarella al biberon
Cappuccio
Tappo in plastica che serve a chiudere il biberon salvaguardando la tettarella.
Dischetto igienico
Tappo in più che fa da barriera tra la bottiglietta e la tettarella.
Al momento di utilizzare il biberon, deve essere tolto.
Tettarella
Accessorio fondamentale del biberon, molto importante e diverso a seconda dell’età del bimbo che ne fa uso.
I due principali materiali utilizzati sono:
- caucciù: gomma naturale e molto resistente, consigliato nei primi mesi, proprio per la sua elasticità . L’unico inconveniente è che assorbe molto gli odori.
- silicone: sostanza chimica atossica e molto resistente. Non assorbe odori della pappa e dura di più. L’inconveniente è che si deteriorano nel periodo della dentizione, con i continui morsi del bimbo.
Tipologie
Anche per quanto riguarda i biberon, le ditte produttrici, offrono sul mercato, svariate tipologie:
- Termoresistenti
- Plastica infrangibile
- Antisinghiozzo
- Da passeggio
- Anticolica
e di varie misure:
- Da 120 ml di latte
- Da 150 ml di latte
- Da 330 ml di latte
- Da 350 ml di latte
Per il primo mese di vita va bene un biberon da 150 ml di capienza, giusto appunto per le prime poppate.
Altre caratteristiche importanti da valutare sono:
- l’impugnatura: quelle con il buco facilitano la presa del piccolo nei primi mesi. In seguito i doppi manici permetteranno una maggiore autonomia del bambino che sta crescendo e che può provare grande soddisfazione a tenere da solo il biberon. In alcuni modelli vi è anche la possibilità di staccare i manici e riattaccarli all’occorrenza.
- la tettarella ed i suoi fori: fino ai 4 mesi, la tettarella ideale per il neonato è quella mini, con flusso minimo e leggero.
Dopo i 4 mesi, meglio scegliere la tettarella con flusso medio ad un foro.
Per lo svezzamento (adatti quindi per le pappe a base di latte, con crema di riso, mais e tapioca) scegliere la tettarella con 3 fori a flusso veloce. Ai bordi delle stesse, ci sono 3 numeri (uno per ogni foro) che indicano la velocità e la grandezza del foro che si potrà selezionare.
Esistono anche maxi tettarelle da proporre al bambino più grande.
Le tettarelle, a seconda della ditta produttrice, possono essere in gomma naturale, oppure in gomma siliconata.
Sostanze chimiche nel biberon: il bisfenolo A
Sospettato di essere dannoso per l'uomo sin dagli anni trenta, i dubbi sull'uso del BPA hanno avuto risalto sui media nel 2008, quando molti governi hanno effettuato studi sulla sua sicurezza e alcuni venditori hanno tolto dal mercato i prodotti che ne contenevano.
Poiché il bisfenolo rientra tra le sostanze potenzialmente in grado di interagire con gli equilibri ormonali dell'organismo ed è imputato di avere un effetto sulla fertilità e la riproduzione, nel tempo sono state condotte numerose revisioni sulla sua pericolosità . Recentemente nuovi studi hanno indotto l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) a condurre una nuova valutazione sulla sicurezza di questa sostanza. In base alla revisione globale dei dati degli ultimi 5 anni l'EFSA ha stabilito che ci sono ora le condizioni per definire quale sia l'assunzione giornaliera tollerabile e ha concluso che, valutando i consumi alimentari medi, la quantità di bisfenolo assunto rimane ben al di sotto della soglia di rischio.
Nella valutazione l'EFSA ha posto particolare attenzione ai neonati e ai bambini in quanto sono quelli che, in base al loro peso corporeo, hanno la più alta possibilità di esposizione al bisfenolo. Anche in questa fascia di età l'EFSA ritiene che si tratti di una sostanza sicura. Infatti un bambino alimentato attraverso il biberon, dovrebbe consumare 4 volte il numero usuale di biberon, prima di raggiungere l'assunzione giornaliera tollerabile.
Ma perché allora questo allarme?
Perché nelle plastiche che si usano negli Usa i valori di BPA sono superiori a quelli europei e quindi anziché ridurre la quantità permessa, si è preferito toglierla del tutto.Quali sono le precauzioni da prendersi per avere un biberon "sicuro"?
In ogni caso la prima regola, per l'alimentazione dei neonati, resta preferire l'allattamento al seno, e questo elimina o riduce drasticamente la necessità del biberon. In seconda battuta, le mamme particolarmente preoccupate dal bisfenolo A possono sempre scegliere un biberon di vetro.Nel caso si volesse comunque ricorrere a biberon in plastica sarebbe corretto cambiare il biberon quando dà segni di invecchiamento o mostra delle fratture.
Per fortuna comunque le aziende produttrici stanno cercando la soluzione migliore per non perdere quote di mercato. Avent, Disney First Years, Gerber, Nuby, Dr. Brown, Playtex, Mebby, Sitar, Medela e Evenflow hanno annunciato, infatti, di voler eliminare questa sostanza dai loro prodotti.





















