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La stagione delle zanzare: come proteggere i bambini
L’estate è la stagione delle vacanze, dei vestiti leggeri, delle lunghe serate da passare all’aperto… purtroppo però è anche la stagione delle zanzare!
Questi insetti sono molto fastidiosi, e non è tutto: specialmente nei bambini le punture di zanzare possono causare reazioni infiammatorie molto pruriginose tanto da provocare talvolta piccole infezioni.
Esistono modi per evitare di essere punti? Scopriamo insieme qualche consiglio per difenderci da questi “nemici†della nostra tranquillità estiva!
Il metodo più naturale per difendere nostro figlio dalle punture è applicare una zanzariera sulla culla o sul lettino. L’ideale sarebbe applicare le zanzariere anche alle finestre, soprattutto nelle stanze dove il piccolo trascorre la maggior parte del tempo.
All’esterno, non potendo ricorrere alle zanzariere, bisogna affidarsi a sostanze repellenti che aiutino, con il loro odore sgradevole, a tenere lontani gli insetti. Per i bambini al di sotto dei 2 anni è importante che il prodotto utilizzato sia a base di sostanze naturali (come ad esempio geranio, citronella, lavanda, timo).
Con i bimbi più grandicelli possiamo utilizzare prodotti repellenti di maggiore efficacia (preparati chimici a base di dietiltoluamide). In questo caso dobbiamo stare però attenti a non applicarla intorno alla bocca, agli occhi e, per i bimbi più piccoli, sulle mani.
Questi prodotti, presenti in varie forme (spray, fazzolettini imbevuti, stick, gel, lozione) hanno un periodo di protezione che va dalle 6 alle 8 ore.
In erboristeria è possibile acquistare anche oli essenziali a base di citronella, limone e geranio che profumano la casa e aiutano a tenere lontane le zanzare. La loro efficacia però è piuttosto limitata e vanno quindi integrati con altri tipi di protezione.
I diffusori elettrici e le spirali repellenti (che di solito utilizzano una sostanza derivata dal fiore di piretro) sono molto efficaci ma non è consigliabile utilizzarli in un ambiente chiuso in cui è presente un bambino. Possono perciò essere accesi in una stanza per eliminare le zanzare presenti ma prima di entrare bisogna arieggiare per bene
Anche gli insetticidi spray sono molto efficaci ma hanno effetti tossici da non sottovalutare e vanno quindi utilizzati solo in casi di effettivo bisogno, ricordandoci poi di arieggiare a sufficienza la stanza.
Di recente sono stati introdotti sul mercato anche apparecchi ad ultrasuoni che emettono onde sonore non udibili dall’uomo ma molto fastidiose per gli insetti. Questi apparecchi sono del tutto sicuri per il nostro bambino ma la loro efficacia non è paragonabile a quella dei diffusori elettrici.
Una precauzione che può risultare utile consiste nel coprire alla sera il corpo del bambino il più possibile con abiti leggeri per diminuire la superficie di pelle esposta alla puntura delle zanzare.
Se viene punto, per dare sollievo al piccolo possiamo applicare del ghiaccio per ridurre l’infiammazione oppure ricorrere a una pomata a base di idrocortisone acquistabile in farmacia.
Le vittime preferite dalle zanzare
Avrete di sicuro notato che alcune persone sembrano attirare le zanzare come calamite mentre altre se la cavano con poche punture all’anno. A cosa si deve questa differenza? Popolarmente si dice che chi ha il sangue “dolce†viene punto più spesso. Ma anche la scienza ha di recente provato a dare risposta a questo quesito.
E il risultato è che le “vittime†preferite di questi insetti sono le persone che utilizzano determinati cosmetici, i pazienti con problemi cardiocircolatori che si sottopongono a cure per la pressione del sangue o del cuore e, infine, le persone che hanno appena consumato bevande alcoliche e carni rosse.
Il sangue degli individui appartenenti alle categorie sopracitate è particolarmente ricco di vitamina B, colesterolo, acido urico, acido lattico e acidi grassi (come l’acido stearico contenuto nei cosmetici). Tutte sostanze che attraggono le zanzare.
Fermo restando che non possiamo modificare la composizione del nostro sangue, grazie a questa ricerca possiamo quantomeno cercare di limitare i danni, magari limitando l’uso dei cosmetici attira-zanzare ed evitando di bere alcolici e mangiare carne rossa nei posti particolarmente infestati da questi fastidiosi insetti.






















