Merenda e colazione: 2 pasti importanti
Iniziamo dall’alimentazione: una colazione adeguata aiuta a concentrarsi a scuola, oltre che a mantenere un peso corretto. Sulla tavola dei nostri bambini al mattino non dovrebbe mai mancare il latte, ricco di calcio, da associare a carboidrati a lento assorbimento (l’alimento più sano è il pane da addolcire con la marmellata).
E non va sottovalutata nemmeno l’importanza della merenda: chi non la fa, arriva all’ora di pranzo con un appetito eccesivo, e finisce per mangiare troppo e male. Attenzione però a scegliere gli alimenti giusti da mettere nello zainetto per la ricreazione: sono ottimi yogurt, frullati e biscotti. Ogni tanto va bene anche una merendina, ma in linea di massima è meglio evitare i grassi, che non saziano, in favore dei carboidrati.
Ricordiamoci sempre che la regola numero uno da rispettare per un’alimentazione corretta è garantire la varietà in tavola. Per stare bene bisogna mangiare un po’ di tutto, anche a merenda e a colazione.
Verso scuola: a piedi è meglio
Insegnare ai nostri figli a camminare significa fare qualcosa di importante per il loro futuro.
Camminare è un’abitudine salutare e piacevole che consente ai bambini, un passo alla volta, di guadagnare autonomia e di sperimentare un grande senso di libertà .
Camminare è un’abitudine salutare e piacevole che consente ai bambini, un passo alla volta, di guadagnare autonomia e di sperimentare un grande senso di libertà .
Mentre si cammina si osservano le piccole cose, si conosce il proprio quartiere e la città , si imparano le regole della strada, si parla e si pensa seguendo il ritmo lento dei propri passi, si impara che l’ambiente è un bene comune che deve essere tutelato e rispettato.
Ma soprattutto, andando a scuola a piedi, non si inquina! Ridurre l’uso delle automobili nei percorsi casa-scuola, laddove possibile, è il primo indispensabile passo per far crescere i nostri figli in un ambiente più piacevole, sicuro e soprattutto più sano. (La campagna Siamo Nati per Camminare che invita bambini e genitori ad andare a scuola a piedi è un’iniziativa dei Genitori antismog
In più, se nostro figlio si dimostra sufficientemente maturo, mandiamolo a scuola da solo: aiuterà a farlo sentire più sicuro! Lo rivela una ricerca del Cnr (Centro Nazionale delle Ricerche): gli studenti che arrivano in classe da sé si orientano meglio nell’ ambiente in cui vivono, sono più autonomi e, incredibile ma vero soprattutto per le mamme più chiocce, si sentono anche più sicuri.
Rendimento scolastico: evitiamo le pressioni
A volte noi genitori rischiamo di farci ossessionare dai risultati scolastici dei nostri figli. Se i risultati sono mediocri, piuttosto che punirli o rimproverarli cerchiamo piuttosto di rassicurarli e incitarli. Caricarli di pressioni eccessive può risultare controproducente.
Ricordiamoci, poi, che quando i piccoli tornano da scuola hanno bisogno di staccare un po’ e di rilassarsi. Quindi, se non hanno voglia di parlarci della loro giornata, meglio lasciar perdere e non insistere con inutili interrogatori.
























