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IL PROGETTO DI AMICI DEI bambini IN GHANA
Amici dei bambini opera in Ghana con il progetto “I bambini del Ghana” nella regione del Volta, città di Ho.La situazione dell’infanzia in Repubblica del Ghana
Il numero dei minori sotto i 15 anni sul totale della popolazione (23 milioni circa) é circa il 41%. Il numero totale degli orfani è di circa 1.3 milioni, di cui 127.000 sarebbero orfani di entrambi i genitori.
Gli indicatori sulla salute dei neonati e dei bambini e sulla mortalità materna (vedi tabella sopra) non sono migliorati negli ultimi anni. La malnutrizione infantile è ancora significativa e la causa di circa 60% delle morti infantili. La situazione dell’istruzione sta migliorando grazie all’abolizione delle tasse scolastiche nel 2005/06 per i bambini che dovrebbe garantire l’educazione per tutti. Tuttavia circa 700.000 circa dei bambini non frequentano la scuola elementare, specialmente le bambine, i bambini che vivono in regioni remote del paese, i bambini disabili e quelli che vivono nelle zone rurali.
Secondo il Piano Strategico per i bambini orfani e vulnerabili 2010-2012 nel 2004 circa 132.000 bambini sono stati dichiarati orfani a causa dell’AIDS. Secondo un censimento nazionale realizzato nel 2006,in Ghana sono presenti 148 istituti che ospitano circa 3248 minori. Il numero è cresciuto negli anni. Il censimento dimostra che almeno la metà dei bambini che vivono in istituto potrebbe essere reintegrati nelle loro famiglie biologiche e allargate.
Il Progetto di Amici dei Bambini
Il primo progetto di Ai.Bi. è implementato nella Regione del Volta. La Regione del Volta è la più orientale delle dieci regioni del Ghana. La capitale è Ho che dista circa 3 ore da Accra. Nella regione si contano oggi 22 istituti che spesso versano in condizioni drammatiche senza aiuti esterni a livello pubblico ne privato.
Il progetto si svolge in un istituto locale gestito dall’associazione Save Widows and Orphans Development Centre. L’istituto si trova vicino a Ho, la città più grande della regione del Volta. L’associazione è stata fondata da Bernice Bansah Nunyuie nel 2000 ed è nata come associazione per occuparsi delle donne vedove e dei loro bambini nei villaggi adiacenti.
L’idea iniziale era quella di offrire sostegno alle vedove per prendersi cura dei loro bambini. L’associazione è stata registrata nel 2003 e nel 2008 come ONG con il dipartimento dei servizi sociali. Purtroppo nel tempo alcuni bambini che erano orfani totali sono stati lasciati sotto le cure della signora Bernice che oggi ospita 15 bambini da 3 a 16 anni in una casa in affitto e si prende cura di 20 bambini semi-reintegrati in famiglia.
Il progetto mira a supportare le 20 famiglie che vogliono riavere i propri figli in casa così che la reintegrazione sia definitiva e duratura.
Inoltre Ai.Bi. cercherà di reintegrare in famiglia o trovare una famiglia stabile ai 15 bambini che attualmente vivono ancora nell’orfanotrofio e sensibilizzare la comunità sull’accoglienza famigliare tramite incontri e eventi comunitari, in modo da trovare famiglie affidatarie e adottive per quei bambini che non potranno essere reintegrati stabilmente in famiglia.
AttivitĂ
- Reintegrazione di 20 bambini con le loro famiglie di origine
- Supporto economico e psico-sociale temporaneo alle famiglie e accompagnamento verso un percorso personalizzato per poter diventare indipendenti economicamente e socialmente
- Supporto economico per i bambini reintegrati in famiglia e per i bambini rimasti al centro perché possano frequentare la scuola, nutrirsi correttamente e perché vivano in un ambiente pulito e dignitoso.
- Formazione per gli operatori e assistenti sociali locali sulla reintegrazione famigliare
- Campagna di sensibilizzazione e momenti informativi informali riguardo l’accoglienza familiare nella comunità , in modo da trovare famiglie affidatarie o adottive per i bambini che non hanno una famiglia biologica a cui tornare























