Alcuni degli inquinanti piu' comuni provocano i loro effetti negativi gia' quando si e' nella pancia della mamma, abbassando il Qi (il quoziente intellettivo dei bambini).
Sotto accusa ci sono gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), uno dei principali sottoprodotti della combustione degli idrocarburi.
Gli Ipa si formano nel corso delle combustioni incomplete di prodotti organici come il carbone, il petrolio, il gas o i rifiuti; molti vengono utilizzati per condurre delle ricerche e alcuni vengono sintetizzati artificialmente; in alcuni casi si impiegano nella produzione di coloranti, plastiche, pesticidi e medicinali.
Lo hanno scoperto 2 studi paralleli, uno americano e l'altro polacco.
La prima scala di intelligenza venne pubblicata nel 1905 da Binet che riteneva che ad ogni età del bambino corrisponde una età mentale dello stesso ovvero la capacità di risolvere una serie di prove adatte appunto ai sei anni, ai nove anni e così via. Stern perfezionò il concetto elaborando il concetto di Quoziente di intelligenza che rapportava fra di loro età mentale (EM) ed età cronologica (EC). Secondo Stern il Q.I., come da allora è più conosciuto, lo si stabilisce dividendo l’EM per l’EC e moltiplicando il risultato per cento. Se otteniamo cento vuol dire che l’intelligenza del bambino rientra nella media; un risultato superiore a cento indica un’intelligenza superiore alla media, un risultato inferiore a cento ovviamente indica un’intelligenza inferiore alla media.
Le ricerche hanno dimostrato un abbassamento di circa 4 punti del Qi nei bimbi le cui mamme erano state esposte all'inquinante in gravidanza.
Giovedì 29 Luglio 2010 08:02
















