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  • Articoli filtrati dai tag: animali

    Martedì 27 Settembre 2011 08:33

    BAMBINI E ANIMALI

    Il mio bambino di 5 anni adora gli animali conigli,tartarughe, galline, maiali, gatti,cani...
    devono essere vacinati e puliti affinchè li possa toccare?
    Grazie
    Pubblicato in: Pediatra
    Giovedì 10 Giugno 2010 09:59

    A cavallo sul Gran Paradiso

    Passeggiare a cavallo assistiti da un esperto accompagnatore, circondati dalle montagne del Gran Paradiso con un pacchetto studiato ad hoc: un’esperienza rilassante e rigenerante allo stesso tempo, per scoprire questo luogo incontaminato e dimenticare lo stress della città

    L’equitazione è un’attività sportiva che favorisce l’unità di corpo, mente e anima: non a caso sono sempre più seguiti corsi di ippoterapia in tutta Italia. L’interazione con il cavallo ha un effetto benefico e curativo sulla salute fisica, mentale e spirituale, come si può sperimentare approfittando di un pacchetto di otto giorni da trascorrere in uno degli hotel del Gran Paradiso. Eventuali tensioni e stati d’animo vengono immediatamente percepiti dall’animale quando si va a cavallo: quindi, per potersi lasciare andare e godere appieno dei benefici di questo sport è necessario abbandonare le preoccupazioni. E questo risulta veramente facile se si trova in un posto da sogno come il Gran Paradiso, dove ci si dimentica facilmente di stress e ansia e una cavalcata diventa un trattamento benessere vero e proprio.

    L’andare a cavallo porta con sé una quantità di sensazioni positive: produce senso di indipendenza, offre stimoli acustici, visivi, tattili ed olfattivi particolari, stimola l’attenzione e la volontà, rafforza il senso di sé, induce sentimenti di rispetto e di collaborazione oltre che molte vibrazioni affettive. È uno sport utile a migliorare disturbi come svogliatezza, alterazione dell’umore, ansia, ma che ha molti benefici anche sul corpo, a partire dal potenziamento muscolare sino al sistema cardiocircolatorio.

    Tra le molte proposte del Consorzio Gran Paradiso Natura per l’estate 2010, il pacchetto “Emozioni a cavallo†è un’ottima occasione per soggiornare in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia praticando uno degli sport più indicati al recupero del benessere. La proposta comprende il soggiorno in hotel tre stelle in mezza pensione, 4 lezioni di 1 ora, due passeggiate in giorni diversi e l’assistenza di un accompagnatore specializzato.

    Il Gran Paradiso è la meta ideale per una vacanza all’insegna dello sport e del relax, ma anche un’occasione per scoprire la zona del Gran Paradiso, un piccolo microcosmo di bellezza e natura allo stato puro. Qui il bianco della neve e lo scintillio dei ghiacciai spiccano sulle cime dei monti e il verde dei pascoli e dei lenti pendii dona immediato relax a chi li contempla. Gli animali sbucano all’improvviso per poi rifugiarsi nelle loro tane e l’aria è così frizzante che rigenera corpo e spirito: tutto questo è in breve il Gran Paradiso, una delle zone più suggestive d’Italia, uno scenario da sogno avvolto da una natura rigogliosa e selvaggia, il luogo perfetto per gli amanti delle attività outdoor, ma anche per chi ama i tour culturali e storici, gli eventi folkloristici, i percorsi enogastronomici e l’artigianato locale.

    Questa perla turistica italiana è promossa dal Consorzio Gran Paradiso Natura che anche per l’estate 2010 ha ideato numerosi pacchetti speciali ispirati, oltre che al benessere, anche agli sport all’aria aperta, all’arte e alla cultura, alla gastronomia e all’artigianato, attraverso i quali anche il turista più esigente potrà trovare quello che fa per lui per una vacanza al sole circondato dalle stupefacenti montagne che caratterizzano questo paesaggio da fiaba.

    Il pacchetto nel dettaglio :

    Emozioni a cavallo

    -8 giorni/7 notti a partire da € 502 a persona

    -hotel *** in mezza pensione

    -4 lezioni di 1 ora

    -1 passeggiata di 2 ore

    -1 passeggiata di ½ giornata

    -assistenza di un accompagnatore equestre

    -Gran Paradiso Tourist Card

    Il CONSORZIO GRAN PARADISO NATURA, nasce il 10 luglio 2000 dall'iniziativa di 9 imprenditori locali. Ad oggi raccoglie il consenso di 12 Amministrazioni comunali della Comunità Montana Grand Paradis (Arvier, Avise, Aymavilles, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Saint-Nicolas, Saint-Pierre, Sarre, Valgrisenche, Valsavarenche E Villeneuve) e l'adesione di oltre 150 attività provenienti da differenti settori. Obiettivo di tutte le iniziative sostenute dal Consorzio è la promozione dello sviluppo turistico del comprensorio e il miglioramento delle condizioni economiche, sociali e culturali dei propri Consorziati.

     

    Prenotazioni, servizi e offerte turistiche

    CONSORZIO GRAN PARADISO NATURA

    Località Trépont, 90, Villeneuve – Valle d’Aosta

    Tel. 0165 920609 - Fax 0165 920528

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    www.granparadisonatura.it

    Pubblicato in: Tempo libero e viaggi
    Lunedì 29 Marzo 2010 08:50

    In piemonte: Asini si nasce

    Un' alternativa molto carina che entusiasmerà i bambini è l'idea di organizzare una festa di compleanno (o qualsiasi altro evento dedicato ai bambini) in campagna in compagnia degli asinelli (ma non solo...) con animazioni e tanti palloncini colorati.
    Un'occasione per i bambini "di città" di divertirsi e imparare giocando con gli asini.

    In provincia di Asti ha sede "Asini si nasce e. io lo nakkui" (Associazione valorizzazione e tutela dell'asino ed ente di formazione riconosciuto dalla regione piemonte con sedi in tutta Italia) che organizza svariate attività:

    - Laboratori didattici con le scuole
    - Feste di compleanno
    - Passeggiate a dorso d'asino
    - Attività ludico-ricreative con gli asini
    - Escursioni guidate nel territorio astigiano

    Per animare il compleanno o per qualunque altra occasione destinata ai bambini, vi possono proporre diverse solzioni:
    animazione standard di due ore con una o due animatrici/tori secondo il numero dei bambini, animazioni a tema (in costume, con due o piu' animatrici per feste delle Winx, Principesse, Pirati, Circo, etc), possibilita' di trascorrere ore insieme agli amici asinelli, oche, capre, pecore, anatre della fattoria sociale.
    Se non avete tempo di occuparvi delle decorazioni e desiderate realizzare un'atmosfera particolare, originale ed allegra che tenga conto dei gusti del festeggiato, potete richidere il servizio di allestimento a tema: due ore prima della festa, le animatrici realizzeranno decorazioni con palloncini coordinati con il party set scelto (piattini, tovaglioli, bicchieri, etc.).

    Interessante è anche l'organizzazione di gite presso parchi e boschi del Monferrato e Langa Astigiana, cercando di creare interazione tra i partecipanti e le guide, sotto lo sguardo degli amici quadrupedi essendo l'impiego dell'asino utilizzato come strumento attivo nelle escursioni nei parchi e aree verdi.

    Sono inoltre in grado di organizzare gli eventi a domicilio portando i loro spettacoli a casa vostra!

    L' organizzazione è composta da:
    - Asini si nasce e.. io lo nakkui: associazione per la tutela e volorizzazione dell'asino, A.P.S., ed ente di formazione
    SOMARKANDA coop, sociale di tipo B che organizza eventi ed è impegnata nell'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate
    - L'ASINERGIA coop. agricola di tipo B che gestisce l'agriturismo e si occupa di agricoltura sempre per inserimenti lavorativi di persone svantaggiate.
    inoltre collaborano con i servizi sociali e con l'Asl.
    Il personale proviene interamente tutti mondo del volontariato quindi sono attenti soprattutto al sociale e cercano di creare opportunità alle fasce deboli dai bambini agli adulti.
    Insomma, sono una piccola squadra di idealisti con il progetto di far diventare le loro strutture un posto di ritrovo per le famiglie dove i bambini possano giocare all'aria aperta in un ambiente protetto e i genitori rilassarsi e staccare dalla vita frenetica di tutti i giorni insomma vorremmo far rivivere l'oratorio della nostra infanzia.


    Per maggiori informazioni:

    Località Sessant (Asti) n° 273/275
    www.asinisinasce.it

    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
    Tel. 348.6541769
    Fax 0141.410316

    Pubblicato in: Tempo libero e viaggi
    Lunedì 22 Marzo 2010 11:46

    I cani sono meglio dei gatti?

    La rivista New Scientist ha cercato di dare una risposta a una domanda che gli amanti degli animali si pongono da secoli.

    E’ meglio il cane o il gatto?

    Secondo i risultati il cane sarebbe “migliore†rispetto al gatto.

    I ricercatori del New Scientist hanno preso come parametri 11 categorie misurabili a livello laboratoristico:

    Cervello. Con 64 grammi di materia cerebrale i cani battono i gatti, il cui cervello pesa solo 25 grammi. Ma le cose cambiano se si contano i neuroni, 300 milioni quelli della corteccia dei gatti contro i soli 160 milioni dei cani cosa che aumenterebbe la capacità di processare le informazioni dei gatti rispetto ai cani.
    Vincitore: gatto

    Storia condivisa con l’uomo. Studiando il Dna di lupi e cani, alcuni ricercatori dell’Università della California hanno affermato che i due animali si sarebbero differenziati 50 mila anni fa, mentre i primi resti di cane domestico, ritrovati dagli archeologi, risalirebbero a 30 mila anni fa. Le origini della domesticazione dei gatti sono molto difficili da rintracciare ma si aggirerebbero tra i 9.500 anni fa e i 5.000 anni fa.
    Vincitore: cane

    Legame
    . Il cane si sa quando non c’è il padrone soffre, come un bambino che aspetta la mamma che si è allontanata. E’ proprio per questo che, secondo alcuni esperimenti condotti in laboratorio, il comportamento del cane nei confronti dei padroni è assimilabile a quello del figlio nei confronti della mamma.
    Per il gatto certi esperimenti sono più difficili, poiché il solo fatto di essere lontani dal loro territorio per essere osservati in laboratorio, li stressa troppo per poterli osservare.
    Ma del resto si sa i gatti sono più indipendenti e secondo i modelli che i ricercatori hanno usato finora, e quanto decretato da New Scientist i cani si legherebbero di più al proprietario rispetto ai  felini di casa.
    Vincitore: cane

    Popolarità. Secondo recenti studi nei Paesi a maggioranza gatti, i piccoli felini sono 204 milioni, contro i 173 milioni di cani stimati nei Paesi a maggioranza cani.
    Vincitore: gatto

    Capacità di comprendere. Il border collie è capace di comprendere un vocabolario di 200 parole.
    Vincitore: cane

    Problem solving. I cani sembrano più preparati anche in questo, forse grazie anche alla loro motivazione. Mentre i gatti si disinteressano dei compiti a loro assegnati e sono meno attenti agli stimoli dati dagli umani, i cani invece riescono più frequentemente a risolvere i problemi grazie al loro naturale approccio collaborativo.
    Vincitore: cane

    Trattabilità. Secondo i ricercatori è molto complesso capire le abilità dei gatti perché è difficile avere la possibilità di insegnare loro qualcosa, anche per il loro naturale disinteresse per le indicazioni degli umani. Mentre con i cani questo è molto più semplice.
    Vincitore: cane

    Vocalizzazioni. Vari studi hanno dimostrato come cani e gatti abbiano adottato diversi tipi di vocalizzi per ottenere qualcosa o per comunicare con gli esseri umani.
    Ma i gatti, proprio secondo un recente studio, sono davvero imbattibili, avendo sviluppato un miagolio con una frequenza molto simile a quella di un neonato, che agirebbe sui proprietari a livello subliminale.
    Vincitore: gatto

    Supersensi. Nuovi studi hanno dimostrato che i 200 milioni di recettori olfattivi presenti in media nei gatti è superiore al numero dei recettori nella media dei cani.
    Vincitore: gatto

    L’impronta ecologica. La porzione di terra necessaria per nutrire un cane di medie dimensioni è 0.84 ettari. Ma neanche il più piccolo dei cani, il chihuahua, non può competere con i gatti. La fetta di pianeta che consuma il piccolo cagnolino è di 0,28 ettari, quasi il doppio di quello di cui necessita il gatto, 0,15 ettari.
    Vincitore: gatto

    Utilità
    . I cani sono utili per molte attività umane, non ultime quelle di soccorso, di assistenza e di polizia.
    Sono da tempo provati poi i vantaggi che i pet, cani e gatti, hanno sulla nostra salute. Accarezzare il pelo del gatto diminuisce il livello di stress e la presenza del cane in casa abbassa la pressione sanguigna e il livello di colesterolo. Fare lunghe passeggiate con il cane poi è un ottimo esercizio fisico. Ma, viste le loro numerose specializzazioni, in questo i cani sono imbattibili.
    Vincitore: cane

    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Giovedì 26 Marzo 2009 01:00

    Consigli a 4 zampe per diventare amici

    Il cane è il migliore amico dell’uomo, ma spesso anche del bambino. Cuccioli a 4 zampe e cuccioli a 2 zampe possono stringere amicizie tenerissime e durature. E’ importante, però, stabilire delle regole di convivenza tra le due specie per evitare spiacevoli inconvenienti e garantire il quieto vivere a entrambi.È indispensabile, inoltre, la presenza di un adulto ogni volta che bambino e animale si troveranno a interagire, poiché entrambi possono avere reazioni imprevedibili.

    Il Ministero della Salute fornisce alcuni semplici consigli per insegnare ai bambini a rapportarsi con l’amico Fido, spiegando come comportarsi in diverse occasioni e come interpretare i segnali che il cane ci comunica con la coda, le orecchie, lo sguardo e la postura.

    Vediamo le regole, esposte come se fosse direttamente l’amico a 4 zampe a parlare al bambino:

    1) Rispettami, parlami in modo calmo, lasciati annusare, accarezzami dolcemente. Non tirarmi la coda o le orecchie.

    2) Non disturbarmi mentre sto mangiando, quando sono legato o quando sono con i miei cuccioli. Ricorda che quando sono nella macchina del mio proprietario, non voglio che nessuno si avvicini.

    3) Evita di guardarmi dritto negli occhi se non mi conosci perché potrei sentirmi minacciato e reagire in modo scortese.

    4) Se mi sto azzuffando con altri cani non provare a separarci, ce la sbrighiamo da soli.

    5) Chiedi il permesso al mio proprietario prima di accarezzarmi.

    6) Se voglio un oggetto che hai in mano (gioco, biscotti), lascialo. Resta immobile e attendi che mi allontani.

    7) Prima di accarezzarmi, chiamami con il mio nome; se non mi avvicino lasciami in pace, ho altro per la testa.

    8) Quando ringhio o mostro i denti nel momento in cui mi accarezzi, sarà meglio per te che avverti un adulto. Ma soprattutto non disturbarmi e allontanati con calma senza correre.

    9) Quando corro verso di te fermati anche se sei spaventato, porta le braccia lungo il corpo e guarda per aria rimanendo in silenzio, altrimenti mi verrà voglia di rincorrerti.


    Clicca qui per scaricare l’opuscolo coloratissimo da far leggere ai tuoi bambini

    Fonte Ministero della Salute
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Mercoledì 25 Novembre 2009 13:20

    Bambini e animali

    UN AMICO A QUATTRO ZAMPE AIUTA A CRESCERE REGOLE DI CONVIVENZA TRA BAMBINI E ANIMALI
    MIO FIGLIO VUOLE UN ANIMALE

    Un amico a quattro zampe aiuta a crescere

    Cani, gatti e compagnia non sono solo i migliori amici dell’uomo, ma anche i migliori amici del bambino. È dimostrato che i cuccioli d’uomo che vivono con un animale domestico traggono numerosi benefici da questa amicizia.
    I bimbi acquistano maggiore sicurezza in sé stessi se c’è un compagno a quattro zampe sempre presente che non li abbandona neanche se gli hanno fatto qualche dispettuccio. Inoltre, nei piccoli che possiedono un animale aumenta anche il senso di responsabilità, perché si rendono conto che il cane o il gatto di casa hanno bisogno di essere accuditi, nutriti e coccolati, proprio come loro.
    Una volta appreso che gli animali, nonostante siano così diversi da noi, hanno esigenze molto simili alle nostre, il bambino sarà più disposto ad accettare e comprendere tutto ciò che è diverso, diventando una persona più sensibile e rispettosa sia della natura che della realtà in generale. Una persona che ha condiviso l’infanzia con un cagnolino o con un micio, difficilmente maltratterà o abbandonerà un animale da adulto.
    L’amicizia con Fido o Felix può aiutare anche i bimbi particolarmente timidi o chiusi a diventare più socievoli e può far superare la paura degli animali ai piccoli che hanno avuto magari esperienze negative (come morsi o graffi) grazie al rapporto fidato con un animale proprio.
    Questi i benefici dal punto di vista psicologico, ma la voglia di giocare con un cucciolo che corre qua e là o il desiderio di portare il cane di casa a fare una passeggiata contribuiranno anche allo sviluppo fisico dei nostri figli, grazie a un’attività sana e divertente.

    Regole di convivenza tra bambini e animali

    Per evitare spiacevoli incidenti come morsi o graffi, ma anche per il quieto vivere dell’animale di casa, è importante che i genitori stabiliscano delle regole di convivenza tra cuccioli umani e cuccioli a quattro zampe, che entrambi dovranno rispettare. È indispensabile, inoltre, la presenza di un adulto ogni volta che bambino e animale si troveranno a interagire, poiché entrambi possono avere reazioni imprevedibili.
    Innanzitutto, insegniamo ai nostri figli a non disturbare il cane o il gatto mentre mangia o dorme: i bambini non riconoscono i segnali di avvertimento che gli animali possono dare quando ne hanno avuto abbastanza e i piccoli potrebbero continuare a “tormentarli†mettendosi in una situazione di pericolo.
    In particolare vanno tenuti sott’occhio i bambini che hanno appena iniziato a camminare perché la loro curiosità li porterà ad esplorare tutto ciò che li circonda, compresi i giochi e la ciotola del cane o la lettiera del gatto, che perciò devono assolutamente essere messi fuori dalla loro portata, specialmente se si tiene presente la tendenza dei piccoli in questa fase a mettersi qualsiasi cosa in bocca.
    L’animale, invece, deve essere disciplinato ed è importante che ubbidisca ai comandi del padrone perché, anche se naturalmente cani e gatti tendono a essere più delicati quando hanno a che fare con i bambini, durante i loro giochi potrebbero diventare piuttosto irruenti anche senza volerlo.

    È nato un bimbo, come comportarsi con l’animale di casa?

    Quando nasce un bambino, bisogna lasciare al nostro fidato animale il tempo di abituarsi al nuovo arrivato: gradualmente capirà che il neonato è un nuovo membro della famiglia e lo accetterà senza riserve. I gatti, in particolare, tendono a isolarsi quando arriva in casa un piccino che catalizza su di sé tutte le attenzioni, ma è una reazione del tutto normale che si risolve da sola col tempo.
    L’importante (e questo vale anche per il cane) è non escluderlo nei momenti in cui la mamma accudisce il piccolo, lasciandolo libero di osservare tutto e riservandogli delle attenzioni anche quando il bambino è presente, così da non alimentare nella bestiola una gelosia legata a un’improvvisa mancanza di affetto nei suoi confronti.
    Può essere utile anche lasciare che l’animale annusi il neonato (il fiuto è il loro mezzo per conoscere e riconoscere le persone e i propri simili) e si potrebbe anche fargli fiutare una coperta che ha usato il piccolo prima di farglielo incontrare di persona, per preparalo all’odore del nuovo arrivato.
    Se ritenete che l’animale debba modificare alcune delle sue abitudini in funzione del bambino, sarebbe meglio iniziare il “training†già durante la gravidanza, così che il cambiamento non risulti troppo brusco. Se, ad esempio, volete che il gatto non entri più in una determinata stanza (come la cameretta del bambino), è meglio imporgli questo divieto con largo anticipo. Se, invece, avete un cane, nei nove mesi d’attesa sarebbe bene fargli ripassare i comandi come “seduto†o “giùâ€, così da essere sicuri che vi ubbidirà in caso si dovesse mostrare troppo irruento o curioso nei confronti del nuovo arrivato.

    Mio figlio vuole un animale

    Se non avete animali in casa, prima o poi (è quasi una certezza matematica) i vostri pargoli inizieranno ad assillarvi con la richiesta di adottare un gattino o un cagnolino. Sta a voi decidere, ma tenete presente che i bambini, anche se grandicelli e bene intenzionati, non sono in grado di gestire da soli un animale e perciò la responsabilità ricadrà su di voi.
    Fatta questa premessa, è possibile responsabilizzare il bimbo affidandogli dei compiti semplici nei quali, però, dovrà mostrarsi costante, come ad esempio cambiare l’acqua all’amico cane o gatto e spazzolarlo.
    Spieghiamo ai bimbi che gli animali non sono peluche e che vanno trattati con rispetto. In particolare stiamo attenti ai cuccioli, che sono piuttosto fragili e potrebbero farsi male nelle mani inesperte dei nostri figli.
    È importante scegliere con attenzione la bestiola che si vuole portare in casa. Alcuni animali sono poco adatti ai bimbi piuttosto irruenti o al di sotto dei 6 anni, come ad esempio il coniglio che si stressa facilmente.
    Se vogliamo prendere un cane, sarebbe meglio scegliere un cucciolo perché è entro le prime 11/12 settimane di vita che questi animali imparano a socializzare e si abituano all’ambiente in cui vivranno: in tal modo non avranno nessun problema a relazionarsi con i bambini perché si abitueranno da subito alla loro presenza. È consigliabile, inoltre, scegliere una razza docile e magari una femmina, che di solito è più dolce e paziente. Se poi vogliamo che nostro figlio già grandicello ci aiuti a portare fuori il cane, è meglio sceglierne uno di taglia media o piccola, più facile da gestire.

    Bambini e animali: regole generali

    Gli animali, specialmente se stanno in casa, devono sempre essere puliti e curati. Spazzola e antiparassitari contribuiranno a ridurre i rischi per la salute non solo dei compagni a quattro zampe, ma di tutta la famiglia. Oltre a ciò, è indispensabile che gli amici pelosi vengano seguiti regolarmente da un veterinario perché siano sottoposti a tutte le vaccinazioni necessarie.
    Spiegate ai vostri bambini che non tutti gli animali sono uguali e che un gatto randagio o un cane da guardia potrebbero essere pericolosi, anche se il cucciolo domestico che si ha in casa è totalmente innocuo.
    Se il vostro cane si dovesse mostrare spaventato o aggressivo nei confronti dei bambini, sarebbe consigliabile affidarlo a un veterinario comportamentalista: ignorare il problema metterebbe a rischio la sicurezza di tutti.
    Un ultimo punto: le donne in gravidanza spesso si trovano a doversi confrontare con lo spauracchio della toxoplasmosi, malattia che può provocare gravi malformazioni al feto e di cui può essere portatore il gatto. Evitiamo inutili allarmismi: ci sono più possibilità di assorbire il toxoplasma attraverso l’alimentazione (verdure mal lavate, insaccati, carne cruda) che dal contatto con l’amico felino. Perciò, niente misure drastiche come l’allontanamento del micio: basta lavarsi le mani dopo averlo accarezzato e utilizzare dei guanti di gomma o lattice per pulire la lettiera se proprio non c’è nessuno che vi possa sostituire in questo compito.
    Pubblicato in: Crescendo

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